Con la consegna lavori alla ditta Opemar S.r.l., sono stati avviati gli interventi di dragaggio dei fondali del canale di Barbana, nel comune di Grado. Il progetto prevede il ripristino, prima della tradizionale manifestazione del Perdòn de Barbana che quest’anno cade il 5 luglio, dei fondali nei tratti che presentano valori batimetrici critici in rapporto al pescaggio richiesto per garantire la sicurezza nella navigazione del canale. L’intervento si concretizza nella replica di quanto realizzato l’anno scorso e interessa tutto il tratto del canale rilevato più critico per una estensione massima di circa 1.000 metri al fine di uniformare la profondità della via navigabile a -2,70 metri sul livello medio del mare. Il volume di sedimenti da asportare per raggiungere tale profondità è stato stimato in 20.000 metri cubi, negli anni passati si sono dragati circa 5.000 metri cubi. Le modalità operative/esecutive sono le stesse che l’Amministrazione regionale ha utilizzato per gli interventi attuati nel 2013-2014 con la movimentazione dei sedimenti in applicazione del comma 3 dell’articolo 185 del decreto legislativo 152/2006. “Per cercare di dare una maggior persistenza ai fondali – ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro – sarà attuato un intervento di dragaggio più incisivo rispetto a quelli attuati nelle annualità precedenti provvedendo, in particolare, a uniformare la profondità su tutta l’estensione del tratto del canale interessato dall’interramento. Verrà dragato materiale in misura quattro volte superiore rispetto agli anni precedenti – ha precisato Santoro – a conferma di come l’esperienza acquisita in questi anni nei dragaggi ci porti continuamente a migliorare”.

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